Mistress Luisa Casati, Verona, Italy

1) When did you start being a Mistress/Dominatrix?

Quite soon…I stared just 5 years ago as a play, a play which it was my desire for many many years. I met slaves sometimes. Soon after to get this world it was becaming more and more important and involving to me.
That’s the moment I decide to start with Prodomming.

Ho iniziato relativamente presto. 5 anni fa circa, come un gioco. Un gioco che erano anni che desideravo fare, ma che per una serie di motivi, non ho mai avuto l’occasione di cominciare. A quel tempo incontravo slaves ogni tanto. Non ci è voluto molto perché questo mondo e tutte le sue sfaccettature mi coinvolgesse sempre di più.
A quel punto ho cominciato a dedicarmi al Prodomming.

2) What pushed (or pulled!) you into this world?

Until it was just a game, I was no satisfy.
I do want more, I want to buy all those stranges tools and all those amazing outfit.
But was no possible, I keep spending all my job money to get everything possible, but wasn’t enought. In the meantime I improved a lot my own skills, and every subs I’ve met till that moment was super happy.
So I decided to start doing as a job. Side job, cause I’ve still have mine.
And that was the best decision I could take.
Finally, I have all the dress, the boots, tools, sex toys that I want, a lot of slaves who give me their body to have fun and try harder my toys, I’ve met other amazing Mistress, I di videos…I finally can live as best my bdsm life.
But I’m still not happy.
I still have some future plans, cause my job and private life don’t leave me free time at all. And I want all the free time which I can have to enjoy my Femdom life.

Finché era solo un gioco sporadico, non ero soddisfatta. Volevo di più.
Ricordo che passavo ore sui siti a desiderare tutti quegli strani oggetti e quei meravigliosi abiti che non potevo permettermi.
In pratica spendevo tutti i miei stipendi e le mie tredicesime in oggettistica bdsm, ma non era abbastanza…più l’attrezzatura è sofisticata, più è costosa.
Nel frattempo, stavo diventando sempre più capace e ogni slave che incontravo si diceva estasiato di come conducevo la sessione.
Da lì, ho pensato di farlo diventare un lavoro.
O meglio, un secondo lavoro.
Conservo ancora il mio e non intendo lasciarlo.
Saranno circa due anni che ho iniziato con il Prodomming, ed è stata la decisione migliore che potessi mai prendere. Finalmente posso permettermi le attrezzature che voglio, oufits in latex, faccio molte più sessioni di prima e con slaves con kink di vario genere, quindi mi diverto un sacco perché gioco a tutte le pratiche che voglio. Senza contare che ho conosciuto altre Mistress splendide, oltre che altri importanti personalità della bdsm community che prima ammiravo da lontano, vado alle feste a tema, faccio video…finalmente sto vivendo la mia vita bdsm al meglio.
MA…non sono ancora soddisfatta.
Il lavoro e la vita privata non mi lasciano poi così tanto tempo libero per godermi tutto questo, è sempre una corsa contro il tempo…quindi ho dei progetti futuri per avere molto più tempo libero da dedicare alla mia vita Femdom

4) What are your favorite BDSM and fetish activities? and what is the environment you prefer to play in? (dungeons, domestic settings, etc..)

It’s not essential for fun being inside a Dungeon, and even for many professionals tools, they can be found in own home, just need sharp pervy eye.
But…in my opinion, playing inside a Dungeon taste different.
Amazing atmosphere, puzzling and sadic tools…just beeing there, it’s a strong emotion.
Of course, it’s quite obviously the first thing have to be a deep emotional involvement level. Otherwise, staying in a Dungeon or in a Motel room is exactly the same.
I have no my location at the moment (it’s my plan) just a lot of tools, objects and sex toys.
So when I do sessions, I bring more as I can, expecially the ones useful for the practices I’m going to do.

My fav ones?
Whipping and pegging.
The first one, I guess cause I love woman holding a whip as a power symbol, beside, is very suggestive for the real slavery time.
And the second one…I really donnow, I just like it a lot!
But I love all the bdsm practices, expecially the ones which allow me to improve my skills.

Dicono che non sia fondamentale essere in un Dungeon per giocare e divertirsi, come pure, molte attrezzature professionali, possono essere ricavate da oggetti casalinghi se uno ha il giusto occhio e il giusto grado di perversione…tuttavia, personalmente, credo che una sessione fatta in un Dungeon abbia un sapore completamente diverso.
L’atmosfera che si crea, gli oggetti incomprensibili che circondano lo slave…
Certo, va da sé che in primis debba esserci un livello di coinvolgimento mentale molto forte.
Altrimenti, essere in un Dungeon piuttosto che in una stanza d albergo, non farà differenza.
Io per il momento non ho una location mia (però è nei miei progetti), ho solo una marea di attrezzatura che oramai non so più dove mettere…ed in genere, durante le sessioni, ne porto quanta più possibile per il tipo di pratiche che si andranno ad eseguire.

Le mie preferite? Whipping e pegging.
La prima, perché amo follemente l’immagine della donna con la frusta in mano come simbolo di potere, un simbolo che tralatro rievoca i tempi dell’antica schiavitù.
La seconda invece…mi piace e basta, non so per quale motivo!
Tuttavia sono aperta a tutte le pratiche bdsm, soprattutto quelle che mi danno maggiore opportunità di imparare e migliorare.

5) Do you meet often with other Mistresses o kinksters in your area? do you hang out with others from the scene in your city? Tell something about the local BDSM scene.

As I saied, Unfortunately my free time is very few. So I’ve met other Mistress to have dinner toghether, to play or to colab for video clips, but not often as I wish.
Beside, this covid situation didn’t help social life.
In the last months I start to attend Regina Nera play parties, and it was amazing!
In North Italy, we have just fews important bdsm parties, like Regina Nera, or Sadistic, or other munch, in Torino, for instance.
They are all moment to find other kinksters, have fun, and I can tell, in the Regina Nera parties I’ve met charming Mistress, Ladies who I very often heard about them but never met, or other people who I really like.

Come dicevo, sfortunatamente il mio tempo libero è molto ridotto.
Ho incontrato altre Mistress, per cenare assieme, per giocare, per collaborare per dei video Femdom, ma non spesso come vorrei.
Inoltre la problematica del covid non è stata molto d’aiuto nei rapporti sociali.
Negli ultimi mesi ho cominciato a frequentare i party del Regina Nera, una delle feste più conosciute in Italia.
Per dare un quadro generale, nel Nord Italia abbiamo Regina Nera e Sadistic come feste bdsm, e nelle città in cui la comunità bdsm è più attiva, come Torino, vengono organizzati dei Munch.
Poi ovviamente ci sono tutta una serie di eventi, ad esempio per lo shibari, che ogni scuola gestisce ed organizza.
O altri eventi come lezioni di whipping tenute dalle personalità più di spicco in materia.
Tornando al Regina Nera, di cui ho avuto esperienza diretta negli ultimi mesi, devo dire che è stato surreale, quasi onirico, finalmente partecipare ad un party dopo il lungo periodo di reclusione da covid. Vedere tutti quei kinksters, tutti nello stesso posto, tutti a divertirsi, accumunati dalla stessa passione, è stato emozionante.
È stata anche un ottima occasione per conoscere altre persone, Mistress di cui fino a quel momento avevo solo sentito parlare, slaves che mi seguivano sui social che non avevo mai incontrato…serate decisamente soddisfacenti!

6) Do you have loyal returning slaves that follow a learning path with you?

Of course I do! Every Domme lives Femdom life in her own way, that’s mean slaves who like my manners, my style, my way to play, came back cause get high feeling level during a single session or a real training.

Certo che si! Ogni Mistress ne ha. Ogni Dominatrice ha il suo stile e il suo approccio al mondo del Femdom.
Per i sottomessi che sono sulla mia stessa lunghezza d’onda, che ricercano sensazioni o emozioni che io sono in grado di dare, sarà inevitabile tornare, che sia per una sessione singola, un training, oppure un percorso per diventare personal slave. Non perché io sia meglio di altre, ma per il fatto che si instaura un buon livello di sintonia e feeling.

7) What would you recommend to newcomers to fetish and bdsm world?

Since social media started, everyone have his opinion, a lot of speech about where and how find the “real” and the “fake” Dommes.
Does she have a Dungeon? A web site? Do videoclips?
Nonsense.
You can’t just fill a list, bdsm should be a mental play, beyond stereotypes, a game made of passion, sensations and emotions.
Nobody can tell the axiom to find out the right Mistress with start the training.
Everyone is different, so is looking for different stuff. It’s all about sexual chemestry.
Maybe for a Pro domme it’s easy to read your darkest and dirtyiest fantasies, due to her experience…maybe, not sure.
In anycase, you can both play with your sexy neighbor or with a Professional Domme, make sure to get she knows what she’s doing, expecially for extreme practices.
Read, get info, try by yourself, speak with other slaves, do all necessary to be sure to play safe. It’s your body.

Da quando è esploso il fenomeno dei social network si fa un gran discutere e speculare per capire quali siano le caratteristiche per riconoscere una “vera” Mistress dalla prima improvvisata.
Da cosa si distinguono? Deve avere un Dungeon? Un sito? Produrre video? Recensioni?
Come si può stilare una lista di caratteristiche prettamente materiali che dovrebbero far si di riconoscere una “vera” Mistress, quando il bdsm dovrebbe essere un gioco, un intrigo cerebrale che va oltre i luoghi comuni, un gioco fatto di passione, sensazioni, emozioni…
Nessuno ha la verità in tasca, siamo tutti diversi, quindi cerchiamo cose diverse…abbiamo esigenze diverse…
Una Mistress che non fa al vostro caso non è necessariamente un incompetente, forse ha solo un approccio diverso alla disciplina…
Potreste trovare grandi soddisfazioni anche a giocare con la vostra vicina di casa, non necessariamente la Domina deve avere 50 mila follower su twitter, video su C4S, partecipare a tutte le serate a tema…
È solo questione di chimica, di alchimia, di trovare l incastro perfetto.
Forse una professionista, dato il bagaglio di esperienze, sarà più facilmente in grado di leggervi dentro e creare la situazione che più si addice a voi per rendere la sessione piacevole… forse. Non è detto.
Ascoltate il vostro intuito, invece di seguire stereotipi preconfezionati da terzi senza porvi domande.
Non sarà difficile capire chi pratica per passione e chi è lì per fregarvi.
Certe cose non si possono fingere!
Di una cosa vi raccomando però…che stiate giocando con la vicina di casa, con una professionista che però non conoscete, con un amatoriale, con una appena conosciuta su fet life…assicuratevi che sappia quello che sta facendo, soprattutto se le pratiche possono mettere a rischio (anche minimo) il vostro corpo.
Spammo, ma ne vale la pena, il libro di Ayzad.
Ogni Dominatore dovrebbe leggerlo, perché pone le basi per eseguire le pratiche in sicurezza, ma anche gli slave che praticano a livelli più estremi dovrebbero leggerlo, quanto meno nelle parti che riguardano la sfera di loro interesse.
È il minimo sindacale, la base per praticare in sicurezza.. con queste nozioni saprete sempre se la persona con cui state giocando sa quello che fa, e se potete quindi affidarvi o meno.

8) Are there some fetish clubs in your city? What places would you recommend to kinky travelers? (shops, clubs, etc.)

In my city? Not at all.
I can just raccomended Sadistic (in Nautilus club) in Milano, and Regina Nera (in Bolero Palace) close to Bologna.
And the Torino Munch, which is organized by friend of mine so I’m pretty sure about high quality.
The cities with more bdsm life are Milano and Roma.

Nella mia città? Per niente, purtroppo!
Posso raccomandarvi caldamente, come play party, il Sadistic ed il Regina Nera.
Il primo è organizzato a Milano, il secondo nei pressi di Bologna.
Come Munch, sicuramente quello di Torino, anche perché conosco l’organizzatore quindi sono sicura dell’alta qualità che offre.
Le città italiane con maggiore vita bdsm sono Milano e Roma.
Ci sono poi tutta una serie di altri locali che organizzano feste a tema, il Sadika a Roma, il Prisonner club, oppure altre serate, più soft e prettamente a dark/goth come il Decadence oppure al Grindhouse.
Vengono poi organizzati vari eventi anche per quanto riguarda la sfera shibari, le cui date e location cambiano però di volta in volta.

9) Please list your websites, social media links, fetlife, collarspace, etc..

WEB SITE https://mistressmarchesaluisacasati.jimdofree.com/

OF https://onlyfans.com/casatiluisa

C4S https://www.clips4sale.com/studio/165895/marchesa-luisa-casati

IWC https://iwantclips.com/store/835186/LuisaCasati

MCG https://luisacasati.mondocamgirls.com/

YEZZCLIPS https://www.yezzclips.com/store_view.php?id=2685

PORNHUB https://it.pornhub.com/model/marchesa-luisa-casati-ammon

TWITTER https://twitter.com/MissLuisaCasati?t=4R7wm7U_4HuM0mS6cwPTUw&s=09

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